lunedì 5 luglio 2010

Fandango

La giovinezza ha una fine. E questo mi preoccupa molto. Mi preoccupava prima, e mi preoccupa adesso ancora di più, adesso, che ho appena finito di vedere forse uno dei film più significativi della mia esistenza: Fandango.

Profonda e solitaria Estonia


Ho iniziato ad odiare l’estone. Non l’estone abitante dell’Estonia, ci mancherebbe, ma la lingua che essi parlano, perché vi assicuro, passare quatto giorni senza sentire una sola parola di italiano ma decine di migliaia di questa cupa e fredda lingua nordica ti fa scappare di testa. Poi se cerchi di addormentarti, con questa “mosca” che ti ronza tra le orecchie, lasciamo stare.

Per il resto, quattro giorni nell’isola di Hiiumaa, e ogni tanto mi chiedo perché gli estoni debbano essere così patriottici quando hanno poco o niente. Hiiumaa è un’isoletta piatta, triste, monotona, popolata da foreste infinite, qualche spiaggia e qualche essere umano, che d’estate arrivano a qualche centinaia grazie alla presenza dei campeggi. Che dire, le isole italiane sono tutta un’altra cosa…ma quali di queste ti permette di fare il bagno con il tramonto di mezzanotte?