martedì 13 aprile 2010

Coincidenze

Ho vissuto un flash back.
Stesso risultato, stesso angolino, stesso protagonista (Antonio)...stesso bar, no quello no. L'ultimo derby che "ho vinto" ero in Spagna solo come un cane in un pub irlandese nel centro di Madrid, dopo aver girovagato incessantemente per 70' senza trovare un cazzo, assieme ad una mia paziente amica francese che mi seguiva per chilometri e chilometri, ma che mi avrebbe sparato se solo non avesse avuto pietà per un povero tipico italiano tifoso di calcio. E dopo 70' di avantidietro entro nel primo pub che avevo scartato ed ecco che c'è Genoa-Samp in maxi schermo, ma a nessuno gliene frega niente, mi godrò il maxi schermo da seicento pollici tutto per me. Incredibile siamo 2-2, mai visto un derby con così tanti gol!...No, meglio andare dall'oculista, strizzo gli occhi e torniamo sullo 0-0 iniziale, che spettacolo questi derby di Genova! Ma c'è un lato positivo: stiamo attaccando.

Com'è andata lo sappiamo, sia quel giorno (Febbraio 2008), che ieri l'altro, ma il flash back non è solo lo stesso risultato, lo stesso angolino e lo stesso protagonista, è che in entrambi i casi la sera prima avevo dormito circa un'ora, sballottato da feste di laurea o week-end alcolici in quel di Salamanca, avevo salutato augurando un ironico "buona fortuna" la stessa persona di fede genoana (persona che non vedo praticamente mai), risentivo di quella che in Spagna si chiama resaca, negli Stati Uniti hangover, e qui in Italia, pur non esistendo una parola unica, si può riassumere semplicemente con mal di testa post-sbronza.

Quindi, tirando le somme, per vincere ancora qualche derby in futuro dovrò riunire tutte queste circostanze...ma scaramantico a dire il vero non lo sono mai stato...quindi chissenefrega

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