lunedì 4 maggio 2020

La tomba delle lucciole vs In questo angolo di mondo

 
Oggi torniamo in Giappone, torniamo agli anime.
Se vi piacciono gli anime per adulti questi due film sono quello che fa per voi. Se invece non amate i film che vi fanno piangere, allora potete anche smettere di leggere. Direi che l'introduzione è breve ma va dritta al punto, indica precisamente la chiara essenza di questi due anime giapponesi che raccontano il proprio paese in tempo di guerra. Carestia, povertà, bombardamenti, morte: i due film sono racchiusi qui.
 


E' tempo di seconda guerra mondiale e in entrambi i film si raccontano storie di giovani nel tentativo di sopravvivere alla fame e alla miseria dell'epoca. Ne La tomba delle lucciole di Isao Takahata i protagonisti non solo sono giovani ma addirittura bambini, Seita e Setsuko, che mentre il padre è impegnato nella marina, perdono la madre e si ritrovano così soli di fronte ad un mondo che non può più accoglierli. Quello che pervade il film firmato Studio Ghibli, è la devastante mancanza di speranza, che con il passare dei minuti si affievolisce sempre di più, diverso è invece In questo angolo di mondo di Sunao Katabuchi, qui la speranza rimane, sembra crollare ma ci si rimane aggrappati, e il finale, nonostante qualcuno non riesca a sopportare la sconfitta nella guerra, rappresenta l'inizio di una nuova epoca. 



In questo film la protagonista Suzu, giovane sognatrice e un po' imbranata, riceve da parte di Shusuke, una richiesta di matrimonio. Lei accetta e si deve trasferire distante dalla sua casa di Hiroshima: sarà la prima di una serie di disavventure e tragedie che ne segneranno i suoi anni in tempo di conflitto mondiale. Il film dimostra come la guerra, oltre a mietere vittime innocenti, distrugge l'esistenza anche di persone e famiglie che stanno in angoli di mondo dove apparentemente la vita scorre lenta e non succede quasi niente. La vista che dalla loro collina si ha sul porto militare, con le navi che vanno e vengono, è l'unico vero contatto che quella famiglia ha con la guerra, di cui in realtà sanno poco o nulla e ricevono poche sparute notizie via radio o per via di Shusuke, che lavora in città.

Su Netflix al momento si trovano entrambi i film. Vidi La tomba delle lucciole diversi anni fa e non riuscii a capacitarmi dell'infinita tristezza di questa pellicola, per me il film più triste che abbia mai visto, se non piangi qui, non piangi da nessun'altra parte. Io non ho pianto, forse ho un cuore di pietra.
Nel film di Katabuchi invece dovreste riuscire a trattenere le lacrime perché oltre alle sciagure si trovano anche momenti divertenti, di amore e di speranza. Ad ogni modo, li consiglio entrambi, soprattutto a chi ancora crede che l'animazione sia cosa solo per bambini.

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