venerdì 20 marzo 2020

Band-Maid vs Resto del Mondo

Qualche giorno fa stavo cercando nuova musica su Youtube, e ho mi sono imbattuto in questo nuovo gruppo chiamato Band-Maid. Erano li, da un paio di giorni in mezzo ai video consigliati e non volevo cliccare perché pesavo fosse qualche emo band con cantante femmina che vuole imitare i Paramore. In generale non conosco molti gruppi con cantante donna (Evanescene, Garbage, Guano Apes, Lacuna Coil, Metric, Arch Enemy…), così ero un po’ scettico. Ma alla fine ho provato, e poi ho scoperto essere giapponesi, e ultimamente tutto cià che viene dal Giappone mi affascina.



Dopo dieci secondi di “Real Existence” ero scioccato, dopo trenta mi ero già innamorato.
Poi però ho pensato, no non può essere, registrate in studio sono sicuramente brave ma dal vivo è impossibile…invece, dal vivo erano in grado di fare MOLTO MEGLIO!



Le Band-Maid sono un gruppo giapponese interamente al femminile che è in grado di mettere in ombra e far vergognare il 95% dei gruppi rock di oggi. Il loro sound è una miscela di Hard Rock anni 70’ con un Punk Rock più moderno, io sento qualcosa che va dai Deep Purple ai Rise Against, ma ovviamente è solo una mia opinione. 
 
 

Come ho detto, mi piacciono da impazzire e non avrei problemi a volare fino in Giappone solo per vederle se ne avessi la possibilità, ma perché questa band è così speciale? Oltre al loro illimitato talento musicale, una cosa importante è notare come tutte le attenzioni non siano strettamente concentrate sulla loro cantante, cosa che invece accade nella quasi totalità dei gruppi. Miku è la fondatrice della band, seconda voce e chitarra di supporto, è quella che sempre parla nelle interviste, la bella Saiki è invece la prima voce. Perché c’è anche da dire che oltre ad essere talentuose queste ragazze sono anche molto carine e sul palco vestono in modo particolarmente curato e anche un po’ sexy, cosa che indubbiamente aiuta ad attrarre i fan. Come detto però, soprattutto durante i live show, le attenzioni non sono incentrate solamente su Saiki e Miku, qui possiamo assistere alla straordinaria tecnica di Kanami alla chitarra, semplicemente fuori dal mondo con i suoi assoli e il suo tapping alla Van Halen, poi c’è Akane, una batterista tanto talentuosa quanto simaptica, mentre suona la batteria è sempre sorridente, e questo mi fa quasi piangere di gioia ogni volta che la vedo perché credo non ci sia nulla di meglio di amare quello che fai. Infine ultima ma non ultima c’è MISA, la bassista. E in quanti gruppi il bassista è tristemente considerato il più sfigato ed il più inutile? Ma niente paura, MISA e le Band-Maid distruggono anche questo stereotipo, in quasi ogni canzone c’è un suo assolo di basso, e MISA diventa così (almeno per quanto si legge nei commenti di YouTube) la più amata della band.

In Giappone sono molto conosciute, si stanno facendo spazio nel mondo occidentale ma manca ancora molto per sfondare per davvero. Bisogna ammettere che il loro genere al giorno d’oggi non è più molto in voga tra i giovani, che preferiscono ascoltare trap, hip hop, raggeaton e spazzatura varia, se fossero nate una ventina di anni prima avrebbero avuto la strada sicuramente più spianata. E a provare questa teoria, si possono leggere commenti di persone dai 40 ai 60 anni che sostengono di essere completamente “addicted” alla band giapponese. 

Non resta che augurare il meglio a questa fantastica band e sperare che continuino a salvare il rock n’ roll!



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